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Interventi a sostegno dei cittadini residenti nel Lazio affetti da patologie oncologiche e in lista di attesa per trapianto di organi solidi e midollo

IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE SCADE IL 31/07/2026

Data :

13 luglio 2026

Interventi a sostegno dei cittadini residenti nel Lazio affetti da patologie oncologiche e in lista di attesa per trapianto di organi solidi e midollo
Municipium

Descrizione

I destinatari sono:
1. Pazienti affetti da patologie oncologiche che necessitano di trattamenti medici, clinici, di laboratorio,chirurgici e radioterapici presso strutture sanitarie regionali, le cui patologie siano certificate da centri di riferimento oncologici o di strutture a valenza regionale o da altro dirigente sanitario da essi delegato;
2. Pazienti in lista d’attesa per trapianto di organi solidi o di midollo che si sottopongano a tipizzazioni tissutali, a trapianti, a controlli periodici e ad interventi e ricoveri conseguenti ad eventuali complicanze.
Le domande devono essere corredate dalla documentazione sottoelencata:
Per le persone affette da patologie oncologiche
1. Documentazione attestante la residenza nella Regione Lazio;
2. Fotocopia del documento di identità del richiedente in corso di validità;
3. Esenzione per patologia oncologica cod. 48 (solo per le patologie oncologiche);
4. Certificato attestante che la patologia oncologica necessità di trattamenti chirurgici, chemio e/o
radioterapici rilasciato da centri di riferimento oncologici o di strutture a valenza regionale o da altro
dirigente sanitario da essi delegato;
5. Dichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n.445/2000 e ss.mm.ii. attestante il grado di parentela
o affinità o la condizione di convivenza con il destinatario del contributo nel caso in cui la domanda non
venga presentata direttamente dall’interessato;
6. Dichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n.445/2000 e ss.mm.ii. attestante i dati bancari/postali
per consentire la liquidazione del contributo;
7. Attestazione dell’indicatore ISEE con un valore non superiore a 15.000,00 €, calcolato secondo quanto
disposto dal DPCM 159/2013 e smi.
Le persone che si trovano in una delle situazioni previste dal comma 49 dell’art. 4 della l.r. 13/2018,
ovvero perdita del proprio posto di lavoro o ricorso al periodo di aspettativa non retribuita avendo
terminato il periodo di malattia retribuito riconosciuto dal contratto collettivo nazionale di lavoro
(CCNL), potranno produrre idonea documentazione attestante una delle sopraelencate condizioni anche
attraverso la presentazione dell’ISEE corrente di cui all’art. 9 del DPCM n. 159/2013 e smi, purché questo
presenti un valore inferiore a 15.000,00 €.

Per le persone in lista di attesa per trapianto di organi solidi o di midollo
1. Documentazione attestante la residenza nella Regione Lazio;
2. Fotocopia del documento di identità del richiedente in corso di validità;
3. Certificazione emessa da uno dei centri di riferimento presenti sul territorio nazionale di trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 4, comma 48, lettera b, l.r. 13/2018 (solo per le persone in lista di attesa per trapianto di organi solidi o di midollo);
4. Dichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n.445/2000 e ss.mm.ii. attestante il grado di parentela o affinità o la condizione di convivenza con il destinatario del contributo nel caso in cui la domanda non venga presentata direttamente dall’interessato;
5. Dichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n.445/2000 e ss.mm.ii. attestante i dati bancari/postali per consentire la liquidazione del contributo;
6. Attestazione dell’indicatore ISEE con un valore non superiore a 15.000,00 €, calcolato secondo quanto disposto dal DPCM 159/2013 e smi.
Le persone che si trovano in una delle situazioni previste dal comma 49 dell’art. 4 della l.r. 13/2018, ovvero perdita del proprio posto di lavoro o ricorso al periodo di aspettativa non retribuita avendo terminato il periodo di malattia retribuito riconosciuto dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL), potranno produrre idonea documentazione attestante una delle sopraelencate condizioni anche attraverso la presentazione dell’ISEE corrente di cui all’art. 9 del DPCM n. 159/2013 e smi, purché questo presenti un valore inferiore a 15.000,00 €.

La domanda di contributo corredata dalla documentazione necessaria, va presentata alla ASL di Viterbo secondo le seguenti 2 modalità:
1. Presso i PUA (Punti Unici di Accesso) indicati nella tabella 1 (allegata all'Avviso Pubblico)
2. Tramite PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo: prot.gen.asl.vt.it@legalmail.it 
IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE SCADE IL 31/07/2026

E' possibile trovare maggiori informazioni sull'Avviso Pubblico allegato.

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026, 08:34

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